13 mar 2015

La perdita dei sensi.


All'improvviso ti accorgi che alcune sensazioni le davi per scontate.
Ti mancano e solo allora ti rendi conto di aver perso il contatto con una parte di te.

Il tatto, ecco cosa ho perso!
Mi manca sentire la morbidezza del pelo del gatto, mentre vi affondo le dita per accarezzarlo.

Oppure sentire l'acqua calda che scorre sulla pelle, portandosi via la schiuma bianca del sapone.
Ancora peggio è quanto mi manca la forza per afferrare, lanciare qualsiasi cosa anche se fosse un cuscino di piume.

Le mie mani sono insensibili da mesi. Le mie mani che mi servono per scolpire, scrivere... esprimermi. Le guardo come se non fossero parte di me.
Più le guardo più mi rendo conto di quanto è destabilizzante e frustrante perdere uno dei nostri sensi.



Immagino, anzi cerco d'immaginare cosa potrei diventare se perdessi la vista.

Io... io che vivo d'immagini? Impazzirei!
L'olfatto? Forse riuscirei a sopravvivere solo grazie alla mia memoria olfattiva.
Il gusto... non ho idea di come reagirei perché anche per questa sensazione vivo di rendita dei ricordi passati.
L'udito, questo è l'unico senso di cui potrei sopportare la perdita perché avrei modo solo di ascoltare quello che ho dentro di me.


E.H. ©2015 CC-BY-NC-ND