02 gen 2015

LabWriting - Un Libro, un Autore - Emily Hunter 2° appuntamento


L'avventura continua... e sono senza parole. Allie mi stai leggendo dentro lasciandomi senza parole. Riesci a vedere tra le mie righe, quelle parti di me che pensavo di avervi nascosto bene… una parola che posso dire c’é, è sicuramente scontata ma viene dal cuore: Grazie.
Allie Walker
02 gennaio 20,37
In questo secondo articolo sulla Nostra Emily Hunter entriamo dentro i suoi scritti, analizzandoli. Non ci addentriamo in un'analisi lessicale, ma approfondiamo alcuni sentimenti e le emozioni che le sue parole ci fanno vivere.
In questo secondo articolo sulla Nostra Emily Hunter entriamo dentro i suoi scritti, analizzandoli. Non ci addentriamo in un'analisi lessicale, ma approfondiamo alcuni sentimenti e le emozioni che le sue parole ci fanno vivere.
Emily Hunter
02 gennaio 20,37
Ormai le parole sono perse. Allie Walker mi stai leggendo dentro e mi lasci senza parole. Riesci a vedere tra le mie righe, quelle parti di me che pensavo di avervi nascosto bene... una parola che posso dire c'é, è sicuramente scontata ma viene dal cuore: Grazie.
In piena sincerità che non mi aspettavo tutto questo!
Non abituata a guardarmi riflessa in uno specchio figurati come posso sentirmi nel vedermi riflessa nelle parole di una persona Allie Walker, che con così tanta bravura riesce a evidenziare le mie emozioni.

I dream – I sogni di Emily Hunter
gennaio 2, 2015 
alliewalker63 

I have a dream. No. Non vi parlerò di Martin Luther King e la lotta per i diritti civili, ma di Emily Hunter e i suoi sogni.
Chi di voi non ha sognato almeno una volta di essere tra le braccia di chi ama? Soprattutto noi donne immaginiamo spesso l’amore perfetto, l’incontro con l’uomo della nostra vita, l’altra metà del cielo, la favola alle “cinquanta sfumature”, romanzo che non amo particolarmente, ma pare che abbia preso mente e anima di molte donne e ragazze. Vi parrò smielata e banale, ma credo che in fondo a ognuno di noi esista questa voglia di vivere un amore perfetto, e che esista anche nelle persone che dicono che l’amore rende stupidi e che l’amore fa soffrire.
Tra le righe di Emily, curiosando nel suo blog, leggo numerose liriche che parlano di amore e sesso, poche righe ogni volta, ma che esprimono questa voglia di amare e venire amata. Mi sono persa dietro le sue parole e le immagini che ha suscitato in me, forse perché anche io molte volte parlo di amore, o forse perché nella sua semplicità di esprimersi trovo quella naturalità e quell’immediatezza che nelle poesie più complesse  e ritmate devo andare a cercare dentro alle parole più complicate o studiate a tavolino per fare scalpore. Amo la semplicità dei gesti e delle parole:
 
Ho fatto un sogno…
Svegliarmi tra le tue braccia per poi fare l’amore…
l’amore quello lento, inesorabilmente lento.
Quello che ti lascia senza respiro,
quello che ti ruba l’anima
facendoti morire in un gemito
e rinascere in un urlo di piacere.
L’amore, non il sesso…
l’amore che ti fa uscire dal cuore
tutte le lacrime trattenute!
… Ma è stato solo un sogno. (E.H.)
 
In queste parole di Emily, poche e stringate, c’è l’essenza dell’amore, un sentimento che si completa nell’atto di amare, di due anime che si uniscono, che muoiono dentro il respiro dell’altro e rinascono nel piacere reciproco. C’è tutto! Tanto!
Tuttavia la nostra Emily non è sempre così semplice e, sempre  scorrendo il blog, la trovo al limite del cinico, colma di sofferenza, poche parole in versi in cui l’amore perde la sua importanza  lasciando il posto al sesso. Diventa una Emily libertina, che non ha paura di affrontare gli uomini al loro stesso livello, usando solo la ragione di un momento  carnale. Si perdono i sentimenti d’amore e le parole scolpiscono un ritratto completamente diverso da quello precedente, ma non per questo meno importante. Mi cito: l’amore senza il sesso perde la sua essenza, il sesso senza amore rimane fine a se stesso. E lo ritroviamo qui:
 
Se non può essere amore, lascia che sia solo sesso.
Torna a quelle mani che ti hanno fatto volare.
Torna a quelle lenzuola che ti hanno fatto sentire donna.
Torna a quelle parole che ti hanno rubato l’anima.
Torna a quelle labbra e inondale ancora di piacere.
Torna ad aprire gli occhi per perderti nei suoi.
Lascia che sia solo sesso. (E.H.)
 
“Lascia che sia solo sesso”, la parola “solo” punta il dito sulla parola “sesso” e tutto ci appare con meno valore di un sentimento: è solo la carne che suda e sbatte contro l’altra e culmina nel piacere fisico.
E andando avanti a leggere trovo quel filo di paura che si insinua tra le righe: la paura di amare, di esporre la propria fragilità e il timore di ferirsi con l’indifferenza di chi ami. Mi hanno colpito particolarmente le sue parole:
 
L’indifferenza ti annulla! Resti sola con la tristezza che ti spezza il cuore e ti serra la gola levandoti il respiro. Annaspi in un lago di lacrime che non riescono a lenire il dolore che hai dentro. Arrivi al punto che basta un gesto, uno sguardo per sentirti umiliata, incapace, inadatta… Perché? Perché tutto questo capita a chi vuole amore e dona amore? Perché sentirsi svanire l’anima fa così male? Perché? 
E allora ecco che rispunta il cuore!
Mi viene da chiedermi: che cos’è il cuore?
Un muscolo? Forte e perfetto batte il suo ritmo, è sempre rassicurante il suo suono anche se è racchiuso in una sorta di trappola.
E’ un’idea? Un sogno in movimento? Un semplice contenitore di romantiche fantasie?
E’ un sentimento? La cura disinteressata della madre per il figlio, fratello per la sorella, il marito per la moglie, l’amico per l’amico? E’ il nucleo dell’anima?
Quello che so è che funziona anche nel dolore, è saggio, parla sempre a bassa voce, nonostante sanguini facilmente.
Pensate alla figura retorica “avere nelle mani il nostro cuore” e mentre questo cuore batte e dentro ci scorre  il nostro sangue offrirlo a un altro. È terrificante non sapere cosa ne farà.
Sorriderà? Lo accetterà? Lo curerà? E se scuotesse la testa, girandoti le spalle?
O peggio ancora… lo prendesse solo per abusarne, giocandoci?
La paura dell’ignoto ci impedisce di essere felici. Il cuore è forte, come è necessario che sia. L’amore ha il suo destino: darsi. Se poi in cambio ne riceviamo alcun dolore… ne è valsa la pena. Un cuore preservato non conosce la gioia, un cuore nascosto non conosce la luce. Un cuore condiviso sa volare, senza limiti. Un cuore che ama, vive la sua libertà.
Non sono io la persona adatta a consigliare gli altri, ma penso che l’amore sia uno dei sentimenti più grandi e importanti della nostra vita terrena e che scriverne, in mezzo a tanti testi erotici i cui di amore non si parla, sia un grande atto di coraggio.
Dal sito più bello del momento, Allie W.